Per tutti quei freelance che nel 2026 stanno affrontando un calo del fatturato e litigano con clienti che vorrebbero pagarli meno “perché tanto c’è l’AI”:
Scopri come prosperare come freelance nell'era in cui i clienti pensano di poterti sostituire con un abbonamento da 20€/mese — EVENTO GRATUITO in diretta nazionale
Visto su...
Nel 2026 stiamo assistendo sempre più a:
Così, parecchi freelance si ritrovano a lavorare magari anche più di prima, ma con fatture più magre.
E a fine mese le entrate sono l’ombra di quelle che erano un tempo.
Quindi, sì può ancora prosperare in un mercato come questo, che sembra sempre più “rotto”?
La risposta è sì…
Ma non nel modo in cui la maggioranza sta provando a farlo.
Perchè vedi, negli ultimi anni il mercato si è spaccato in due.
Da una parte i freelance trattati come fornitori di un servizio sostituibile.
E quindi messi in competizione diretta con un abbonamento da 20€ al mese, e costretti ad abbassare i prezzi per non perdere i clienti.
Dall'altra quelli che fatturano anche più di prima, alzano le tariffe, si scelgono i clienti, e ai quali nessuno si sognerebbe di dire "Sì, ma mi costa meno farmelo con ChatGPT".
Dove sta la differenza?
Non certo nella bravura.
Sta in un insieme di fattori che spesso passano sotto traccia, ma che fanno la differenza tra il freelance sostituibile e quello che viene percepito dal cliente come un alleato.
Il punto è che se il tuo modo di venderti ti tiene nella categoria "fornitore di materiali", oggi esiste un mezzo che promette ai tuoi clienti di ottenere lo stesso risultato, ma con soli 20€ al mese.
E con quello, non puoi certo competere sul prezzo.
Davanti a questa presunta “distruzione” del mercato, il freelance medio reagisce in uno dei tre modi che vedremo tra poco.
Tre reazioni che a prima vista sembrano “sensate”... ma che alla prova dei fatti ti tagliano le gambe:
Se non ci credi, pensa a quello che è successo al lavoro come prompt engineer.
Nel 2023, Anthropic offriva oltre 300k/anno per questo “lavoro del futuro”.
Ma oggi, “il lavoro del futuro” è già sparito dai radar, perché l’AI è diventata più furba, e non richiede più dei comandi iper dettagliati per restituire output di livello.
In generale, se il tuo valore si basa su uno strumento o su un output di materiali (grafiche, copy, post social…), hai una data di scadenza stampata sulla fronte.
E questo, perché ogni nuovo modello di AI diventa sempre più potente, versatile e facile da utilizzare…
Professionisti normali, a volte partiti anche da situazioni difficili.
Ma che nella tua stessa situazione, stanno fatturando un multiplo di quello che facevano anche solo 1-2 anni fa.
Alcuni hanno addirittura raddoppiato le entrate.
Altri sono arrivati al tetto del forfettario, e oggi possono permettersi di decidere se continuare lungo la strada del “freelance ricco”, o costruire un team e fare lo switch a imprenditore.
Questi professionisti si sono spostati dal terreno dove l'AI è una concorrente imbattibile a uno dove non può fisicamente arrivare.
E cosa più importante, il loro valore percepito è talmente alto che i loro clienti non si sognerebbero mai di metterli in competizione con un abbonamento da 20€ al mese.
Matteo Mangili
Lo mostrerò mercoledì 17 giugno alle 21:00 durante “Uragano Claude”, il mio nuovo evento gratuito in diretta nazionale.
In circa 90 minuti ti mostrerò i 5 switch che separano il freelance “sostituibile” da quello che è impossibile da comparare con l’AI.
E prima che tu lo chieda, no: non c’è nessuna formula magica.
Quello che scoprirai sono le stesse strategie che i nostri studenti stanno sfruttando oggi per fare i propri record di fatturato, anche nel mercato “rotto”del 2026.
Mi chiamo Matteo Mangili, e ormai sei anni fa ho lasciato il mio contratto a tempo indeterminato come operaio metalmeccanico per iniziare la mia carriera come media buyer freelance.
Dopo aver raggiunto stabilmente i 10.000€ al mese come libero professionista senza un team ho fatto il salto a imprenditore, fondando Accademia Freelance:
una vera e propria scuola di formazione che aiuta Freelance, Professionisti e Imprenditori ad incrementare guadagni, tempo libero e benessere attraverso dei percorsi di Coaching cuciti su misura.
Negli ultimi 3 anni abbiamo aiutato oltre 500 professionisti a strutturare la loro attività, riempire il forfettario e uscire dalla guerra dei prezzi.
E grazie al buon lavoro fatto, l’Unione Europea ci ha riconosciuti all’interno del suo Pact for Skills, come eccellenza nella formazione.
Ho anche scritto un libro, "Dal contatto al contratto" che racconta cosa mi ha permesso di fare “il salto” da operaio a imprenditore.
Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.
