Uno decide la frase che i tuoi clienti usano per descriverti quando non ci sei. E se usano le parole sbagliate… hai appena trovato il primo posto in cui stai perdendo clienti. (Ne parlo nel modulo 3)
Corso gratuito per freelance competenti, ma che faticano a farsi scegliere e pagare quanto valgono:
Scopri i 6 fattori da cui dipende se un cliente sceglie te (e quanto è disposto a pagarti), e un metodo chiaro per acquisire clienti senza dipendere solo dal passaparola [Corso completo gratis]
Questo corso si basa su un metodo che è già stato scelto da oltre 530 freelance negli ultimi 3 anni. Normalmente lo faremmo pagare ma oggi e per un breve periodo è gratis (e più in basso ti spiego perché)
Visto su…
Se sei qui, è perché vuoi più clienti, o clienti che ti pagano e rispettano di più di quelli attuali.
Magari, come tanti altri freelance, hai già fatto qualche mossa per provare a ottenerli:
Più preventivi, più presenza sui social, ore spese a rifare per l’ennesima volta il portfolio, magari un corso tecnico in più per essere ancora più capace in quello che fai…
E intanto, la tua settimana-tipo va così:
Il tempo passa con un su e giù tra mese grasso e mese magro, e la sensazione è che tutto dipenda da come gira il caso.
Poi apri i social e vedi il post di un collega che, diciamocelo, tecnicamente non ti arriva alla caviglia…
Ma che chiude contratti a prezzi del +50% o anche del +100% rispetto a quelli che fai tu.
La domanda che ti fai in quel momento è sempre la stessa: come cacchio fa?
Dopo aver affiancato oltre 530 professionisti in p. IVA, ho capito perché ci sono freelance bravi che fatturano poco e faticano a trovare clienti…
E freelance meno bravi di loro ma che fatturano anche il doppio, e hanno sempre la fila.
Non è che sono più fortunati, perché la fortuna va e viene.
Semplicemente, hanno capito come funzionano le 6 regole dell’acquisizione clienti.
Te lo mostro con un esempio.
Immagina di entrare in un supermercato che non conosci, in un paese straniero, e di doverti prendere una confezione di biscotti.
Davanti a te c'è uno scaffale con dieci marche che non hai mai visto, incarti simili, zero differenze visibili tranne una: il prezzo.
Quale prendi?
Quasi tutti prendono quello che costa meno, perché in assenza di altre informazioni il prezzo è l'unica cosa su cui si può decidere.
Ecco: al tuo cliente succede la stessa identica cosa con te.
Lui non ti può provare in anticipo.
Si rende conto di quanto sei capace solo dopo averti pagato e aver lavorato con te, quindi nel momento in cui deve scegliere non ha modo di misurare la tua bravura.
E allora, se quella bravura non gliela comunichi prima con il modo in cui ti presenti, per lui sei un prodotto uguale agli altri sullo scaffale.
Sceglie con l'unica differenza che riesce a vedere, che è il prezzo.
Questo posto io lo chiamo lo Scaffale dei Freelance, e ci finisce dentro chiunque non comunichi al meglio il proprio valore, indipendentemente da quanto sia forte.
È da lì che arrivano i clienti che tirano sul prezzo, i mesi del fatturato traballante e il collega meno bravo che si fa pagare il 50% in più di te.
Se ci pensi, però, è una buona notizia.
Perché vuol dire che per ottenere più clienti non devi “diventare un'altra persona”, non devi rifare tutto da capo e non devi studiare per altri due anni.
La bravura ce l'hai già, ti manca solo farla vedere prima invece che dopo.
Facendo in modo che il cliente percepisca il tuo valore prima di provarti.
E questo dipende da 6 fattori precisi, che decidono ogni volta se un cliente sceglie te e quanto è disposto a pagarti.
Ho deciso di chiamarli “la Macchina della Percezione”.
“Macchina”, perché questi 6 elementi funzionano come gli ingranaggi di un motore, e ognuno di loro è indispensabile.
“Percezione” perché dato che il cliente non ti può provare in anticipo, è lì che si gioca la battaglia per ottenere il primo “sì” sul contratto.
Nel corso te li mostro nel dettaglio uno per uno, qui ho poco spazio e li posso solo accennare:
Uno decide la frase che i tuoi clienti usano per descriverti quando non ci sei. E se usano le parole sbagliate… hai appena trovato il primo posto in cui stai perdendo clienti. (Ne parlo nel modulo 3)
Un altro che decide se la conversazione con un cliente finisce con un sì al prezzo pieno, oppure con un "ci penso e ti faccio sapere" che sparisce nel nulla. E pochi ci mettono mano, perché commettono l’errore di credere che sia una questione “di carattere”. Lo vedrai nel Modulo 4.
Uno è il motivo per cui il tuo preventivo finisce sempre accanto a quello di qualcun altro, e confrontato voce per voce (soprattutto su quel numerino che di solito sta in basso a destra…). Finché quello resta fermo, ci sarà sempre qualcuno disposto a fare la stessa cosa per meno di te. (Modulo 2)
L’elemento che per la maggioranza dei freelance è “intoccabile”, per paura di perdere i clienti che ha già. Nel Modulo 3 trovi l’esempio di una nutrizionista che dopo aver “aggiustato” proprio quella cosa, è passata da 6.000 a 7.200 euro al mese.
Il quinto “ingranaggio” è quello che decide se il cliente pensa che tu abbia capito esattamente il suo problema, e anche quello che quando gira ti fa arrivare passaparola già caldo e mirato senza che tu chieda niente a nessuno. (Modulo 2)
Il sesto sono le poche, semplici azioni necessarie per trovare più clienti, nell’ordine in cui vanno svolte. Lascia quelle azioni al caso, e anche la tua acquisizione clienti sarà casuale. Le vediamo insieme nel Modulo 4.
Se fino a oggi hai faticato a trovare nuovi clienti, è perché uno o più ingranaggi di questa “Macchina” non stanno girando a dovere.
Nei cinque moduli vedi come muovere tutti e sei, uno alla volta.
Il corso ti dà proprio quello che ti manca ora: un metodo chiaro per acquisire clienti, e la tua priorità #1 su cui agire.
Questo è il motivo per cui questo corso è diverso da qualsiasi altra cosa gratuita tu abbia scaricato e mai aperto.
Alla fine dei cinque moduli hai le prossime mosse da fare scritte di tuo pugno, nero su bianco.
Entri con un problema vago e quindi impossibile da affrontare (“acquisire più clienti”), esci sapendo quali sono le azioni da fare per raggiungerlo.
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Lavorava da solo e, parole sue, "navigava a vista". Dopo aver applicato il metodo ha rimesso ordine nel modo in cui si presenta, e un cliente che aveva già gli ha raddoppiato il compenso senza che lui chiedesse niente.
Si ritrovava con clienti che sminuivano il suo lavoro e chiedevano lo sconto a ogni preventivo. Dopo il percorso ha raddoppiato, arrivando a una media stabile tra i 3.000 e i 3.300 euro al mese. La sua frase è "ho imparato a scegliere i clienti e a dire di no".
Un servizio che prima faceva a 70 euro per un'ora e mezza, dopo il percorso ha iniziato a venderlo a 150. Stesse mani, stesso tempo, stesso lavoro.
Scoprirai perché quello che hai provato finora ha spostato così poco il fatturato, e perché il problema non migliora anche se diventi più capace nel tuo mestiere. È anche il modulo in cui ti spiego come trasformare quello che vedrai nel corso in una checklist di azioni da mettere in atto.
Saprai perché il tuo preventivo finisce sempre paragonato con quello di qualcun altro, e cosa lo può rendere impossibile da mettere a confronto.
Otterrai la risposta alla domanda chiave: “perché uno dovrebbe scegliere proprio te, e non un altro”. E saprai il motivo per cui l’elemento che quasi tutti non toccano per paura di perdere clienti è proprio quello che può darti le maggiori soddisfazioni.
Saprai cosa fare per gestire al meglio la conversazione con un cliente, e 3 modi per farti arrivare richieste senza dipendere dal passaparola. Con uno specifico di quei 3 modi, parecchi dei nostri studenti hanno chiuso il primo cliente entro il primo mese.
Avrai la tua priorità numero uno scritta nero su bianco. È il modulo più corto e quello che vale di più, perché è dove il corso smette di parlare di freelance in generale e inizia a parlare di te.
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Mi chiamo Matteo Mangili, e fino a pochi anni fa ero un semplice operaio tornitore in un'officina della bergamasca.
Otto, dieci ore al giorno, per una vita che non era la mia.
Così ho iniziato a fare corsi per imparare il mestiere di advertiser.
Ad aprile 2020 ho aperto la partita IVA e ho lasciato il posto fisso, con un patto: se entro un anno non fossi arrivato ad almeno 1.500 euro al mese, avrei cercato un altro lavoro da dipendente.
Com’è andata a finire?
I 1.500 euro li ho raggiunti in tre mesi…
E poi mi sono fermato lì per un bel pezzo.
Il lavoro lo sapevo fare. Quello in cui ero un disastro era farmi scegliere.
Quando ho messo mano a quei 6 elementi di cui ti parlo nel corso, sono arrivati anche i risultati.
Il 2020 l'ho chiuso a 20.000 euro di fatturato, il 2021 a 60.000, e all'inizio del 2022 ero a 10.000 euro al mese lavorando da solo.
Sempre più freelance, incuriositi dalla mia rapida crescita, hanno iniziato a chiedermi come avessi fatto… e da lì sono nati:
A oggi, ho seguito oltre 530 studenti tra social media manager, advertiser, copywriter, sviluppatori e web designer, videomaker, consulenti di marketing, agenzie di marketing, agenzie di comunicazione, fitness coach, nutrizionisti, love coach, life coach, fotografi, ingegneri edili, operatori olistici, consulenti filosofici, make-up artist, insegnanti di teatro, pedagogisti, specialisti Amazon, consulenti del settore auto e venditori di corsi di ogni tipo.
Ecco cosa hanno ottenuto seguendo lo stesso metodo
Era fermo a 1.500 euro al mese con due clienti fissi, e ci era rimasto per un anno intero. Nei dodici mesi successivi al percorso ha riempito il forfettario, arrivando a 85.000 euro di fatturato.
Bravo, e nel settore da tanto tempo, ma il fatturato si era piantato. Dopo il percorso ha chiuso il miglior anno di sempre, con il 40% in più del precedente.
Tecnico puro, zero dimestichezza con la parte commerciale. Dopo il percorso ha chiuso un cantiere da 14.000 euro con un cliente che aveva già, il 40% in più di quanto avrebbe preso prima.
Si sentiva “un'impostora”, parole sue. Dopo il percorso ha lasciato l'agenzia e ha chiuso un settembre da 17.000 euro.
Lavorava sedici ore al giorno ed era vicino al burnout. Dopo il percorso il fatturato si è stabilizzato, ma la cosa di cui parla lui è un'altra: si è ripreso le sue giornate.
E come loro, centinaia di altri liberi professionisti prima di te.
Perché è il prezzo che questo corso dovrebbe avere se lo vendessimo come altre risorse che rilasciamo di tanto in tanto.
Oggi però ho deciso di regalarlo, e i motivi sono 3:
1) Là fuori c'è un sacco di gente che si fa pagare per roba molto meno completa di questa.
Il mercato della formazione per freelance è pieno di persone che vendono “il singolo pezzo”.
Il corso sul personal brand. Il metodo per fare outreach. La formula per alzare le tariffe…
Un ingranaggio alla volta, venduto a caro prezzo… mentre gli altri cinque restano inchiodati.
Ho pensato che il quadro intero, quello che serve per capire dove sei bloccato, dovrebbe essere la prima cosa che un freelance riceve.
Non la più cara.
2) Questo corso gratuito è la porta d'ingresso per i nostri percorsi a pagamento (per chi lo vuole).
Te lo dico in totale onestà.
Alcuni dei freelance che lo faranno e ne ricaveranno dei benefici, potrebbero chiedersi cosa otterrebbero con noi al loro fianco.
Perché il nostro vero lavoro non è vendere corsi…
Ma percorsi in cui affianchiamo i professionisti mese dopo mese, e li aiutiamo a pianificare e mettere in atto tutte le azioni chiave per avvicinarsi sempre più ai loro obiettivi.
Da lì, ne possiamo parlare, e capire qual è il percorso più appropriato per la tua situazione specifica.
Ma se invece ti basta il corso gratuito, bene così e amici come prima.
3) Questi 6 “pilastri” dell’acquisizione clienti avrei voluto conoscerli io, quando ero fermo a 1.500 euro al mese e non capivo perché.
Ci ho messo mesi a scoprirli uno per uno, sbagliando e ricominciando in continuazione…
Con la sensazione costante di essere l'unico a non aver capito qualcosa che tutti gli altri avevano capito da un pezzo.
Se qualcuno mi avesse messo in mano questi cinque moduli allora, mi avrebbe risparmiato almeno un anno di vita.
Ora, non posso certo tornare indietro a darli al “me del passato”.
Però, posso darli a te.
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Se sei nel secondo gruppo, questo materiale adesso ti servirebbe a poco.
Per tutti gli altri, il modulo per accedere al corso è qui sotto.
Compilalo e potrai accedere da subito.
Compila il modulo qui sotto e in meno di 2 minuti ti potrai già immergere nel modulo 1 del corso che ti mostrerà cosa fare per acquisire più clienti.
È gratis davvero, non ci sono costi nascosti. I motivi li hai letti qui sopra:
1) Là fuori c'è un sacco di gente che si fa pagare per roba molto meno completa di questa.
2) Questo corso gratuito è la porta d'ingresso per i nostri percorsi a pagamento (per chi lo vuole).
3) Questi 6 “fattori chiave” avrei voluto conoscerli io, quando ero fermo a 1.500 euro al mese e non capivo perché.
Né più, né meno. 🙂
Sì, ed è la domanda che ci fanno più spesso. Dentro i moduli trovi una nutrizionista, un'insegnante di teatro, un ingegnere edile, dei fotografi e uno del settore auto. I sei ingranaggi decidono la percezione che il cliente ha di te, e quella funziona uguale in qualsiasi mestiere.
Se hai la partita IVA o stai per aprirla e hai già una competenza vendibile, sì. Anzi, sistemare questi sei pezzi all'inizio ti risparmia anni. Se invece la competenza devi ancora costruirla, o non vuoi aprire la partita IVA, adesso ti servirebbe a poco.
Compila il modulo per accedere al corso in meno di 2 minuti
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