Il mondo delle professioni digitali è in continua e rapidissima evoluzione, ma raramente si ha l’opportunità di analizzare la crescita di chi ha vissuto questa trasformazione sin dai primi passi del web in Italia. Oggi raccontiamo la storia di Pietro Marilli, fondatore di CDWEB, un’agenzia di Digital Marketing specializzata nel settore B2B che ha saputo evolversi da una realtà focalizzata sulla tecnica a un vero e proprio punto di riferimento strategico per le aziende multimilionarie. La sua storia non è solo quella di un imprenditore di successo, ma rappresenta un caso studio illuminante per chiunque desideri lavorare come freelance o scalare la propria agenzia passando attraverso un radicale cambio di mindset.
Dalla figura del Webmaster all’Advertiser Strategico
Pietro Marilli ha iniziato il suo percorso nel lontano 2002, in un’epoca in cui il web era ancora un territorio inesplorato per la maggior parte delle imprese italiane. All’epoca, la figura di riferimento era quella del Webmaster, un “tuttofare” che doveva occuparsi contemporaneamente della grafica, dello sviluppo del codice e della configurazione dei server. Pietro, tuttavia, ha intuito molto presto che avere un sito web esteticamente gradevole non era sufficiente: i primi clienti cominciavano a chiedergli quale fosse il reale ritorno sull’investimento e perché avrebbero dovuto pagare per una vetrina che non portava risultati concreti.
Questa consapevolezza lo ha spinto ad appassionarsi alla SEO (Search Engine Optimization) e al posizionamento sui motori di ricerca, con l’obiettivo di trasformare i siti web in strumenti capaci di generare contatti qualificati. Nel corso degli anni, CDWEB ha scelto di verticalizzarsi nel B2B (Business to Business), focalizzandosi su nicchie complesse e altamente specializzate come l’industria manifatturiera, il settore chimico, l’ICT e il medicale. In questi settori, l’obiettivo primario non è la vendita d’impulso, ma la lead generation di qualità, sia sul territorio nazionale che sui mercati esteri, lavorando in lingue come l’inglese, il francese e il tedesco.
Le sfide del mercato B2B e gli errori da evitare
Lavorare con aziende che fatturano milioni di euro richiede una comprensione profonda delle dinamiche decisionali interne. Il mondo B2B è spesso tradizionalista, legato a metodologie consolidate come le fiere di settore, il passaparola e l’azione diretta dei commerciali. Quando queste aziende decidono di affacciarsi al digitale, spesso commettono errori che possono costare caro in termini di budget e di tempo. Secondo l’esperienza di Pietro, uno degli errori più frequenti è il “tentare un po’ di tutto”: molte aziende provano a utilizzare Facebook, LinkedIn e Google contemporaneamente, senza una strategia coordinata, finendo per sovraccaricarsi di costi senza ottenere risultati.
Questa mancanza di metodo porta a una rapida demotivazione. Gli imprenditori B2B sono spesso “paurosi” nell’approcciarsi al digital marketing perché temono di esporsi eccessivamente o di non saper gestire i nuovi canali. Per un libero professionista che vuole operare in questo mercato, capire come trovare clienti come freelance in queste nicchie significa sapersi proporre non come un semplice esecutore tecnico, ma come un partner strategico capace di guidare l’azienda un passo alla volta.
Se senti di avere le competenze tecniche ma ti manca la struttura per approcciare clienti di questo livello, il supporto di un business coach per liberi professionisti può essere determinante per fare il salto di qualità e posizionarti correttamente sul mercato.
L’incontro con l’Accademia del Freelance e la strategia Webinar
Nonostante i vent’anni di esperienza e una struttura già solida, Pietro ha avvertito la necessità di confrontarsi con una visione esterna e specializzata per affinare ulteriormente i processi di acquisizione di CDWEB. La scelta di rivolgersi a un esperto come Matteo è nata dalla volontà di implementare una strategia di promozione più aggressiva e moderna, basata sui webinar.
Molti pensano che nel B2B esistano solo LinkedIn o le fiere, ma la collaborazione tra Pietro e l’accademia del freelance ha dimostrato che anche piattaforme come Facebook, se utilizzate con il giusto funnel, possono portare iscritti e partecipanti altamente in target. Il lavoro svolto durante le sessioni di coaching freelance non si è limitato alla gestione delle campagne pubblicitarie, ma è partito dalle fondamenta: l’analisi di mercato. Analizzare le obiezioni, le difficoltà e gli obiettivi della nicchia ha permesso di toccare le “leve giuste” per muovere il target e ottenere contatti di qualità.
Questo processo ha portato a un “tuning” della presentazione del webinar e della struttura del funnel, garantendo una visibilità costante e la generazione di trattative in corso per progetti importanti. Cambiare approccio e cambiare mindset è stato fondamentale anche per un imprenditore navigato come Pietro, confermando che il marketing è in continua evoluzione e richiede un aggiornamento costante del metodo.
Autonomia del team e crescita professionale
Uno degli aspetti più interessanti di questa collaborazione è stato l’obiettivo di rendere l’agenzia autonoma nella gestione delle nuove strategie. Non si è trattato di una semplice delega esterna, ma di un vero e proprio trasferimento di competenze. Oggi, i membri del team di CDWEB, come Chiara, sono in grado di gestire le campagne in totale autonomia, replicando il metodo acquisito per i lanci futuri.
Per chi desidera lavorare in autonomia o costruire un team, l’organizzazione è tutto. Pietro ha sottolineato come la puntualità, la chiarezza degli obiettivi e la strutturazione del lavoro in step abbiano facilitato il rispetto delle tappe del progetto, portando a risultati tangibili in meno di tre mesi. Questo dimostra che, sia per chi ha appena aperto la partita iva freelance sia per chi gestisce un’agenzia strutturata, l’acquisizione di un metodo scientifico è l’unica garanzia per una crescita sostenibile.
Se sei all’inizio del tuo percorso e vuoi capire come strutturare la tua attività in modo professionale, è fondamentale partire con le idee chiare su come gestire la tua partita iva per liberi professionisti, evitando errori burocratici che potrebbero rallentare la tua crescita.
Visione futura: Aiutare un’azienda alla volta
Guardando ai prossimi 6-12 mesi, Pietro Marilli ha obiettivi chiari: acquisire nuovi clienti sempre più in target con la missione di CDWEB, ovvero aiutare imprenditori e manager B2B a far crescere le loro aziende in Italia e all’estero. La passione e la dedizione dimostrate in vent’anni di attività, unite alle nuove strategie di acquisizione digitale, rendono CDWEB un esempio di come l’esperienza possa sposarsi perfettamente con l’innovazione.
Pietro conclude l’intervista con un consiglio prezioso: non importa quanto si è giovani o da quanto tempo si è nel settore, ciò che conta è la competenza reale e la capacità di navigare in mercati complessi. Per chi vuole intraprendere questa strada, il segreto non è solo conoscere gli strumenti, ma imparare a leggere le dinamiche umane e professionali che stanno dietro ogni business.
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