Dalla fabbrica alla libertà: La rinascita di Michele, l’Advertiser che ha trasformato la sua vita grazie all’Accademia Freelance

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Esistono storie che non parlano solo di business, ma di una vera e propria metamorfosi personale. È il caso di Michele Amadio, un uomo che per anni ha vissuto la realtà alienante della fabbrica, scandita dai turni e dalla frustrazione di chi sente di avere un potenziale inespresso, e che oggi si definisce con orgoglio un Advertiser professionista. Il suo percorso non è stato immediato né privo di ostacoli: è una testimonianza di quanto la perseveranza, unita alla giusta guida, possa abbattere anche i muri più alti, come quelli di un’officina metalmeccanica.Michele è riuscito in quello che molti sognano ma pochi hanno il coraggio di fare: licenziarsi, abbracciare l’incertezza della libera professione e, infine, trovare una libertà operativa e familiare che prima sembrava un miraggio.

In questo estratto, ripercorriamo le tappe fondamentali del suo viaggio, analizzando come il passaggio da dipendente a freelance di digital marketing sia stato reso possibile da un radicale cambio di mindset e dall’acquisizione di competenze strategiche che vanno ben oltre la semplice tecnica.

Il passato da operaio e i primi tentativi falliti nel mondo online

Per comprendere appieno il successo di Michele, bisogna guardare indietro, a quando le sue giornate erano occupate dal lavoro in una ditta metalmeccanica. Nonostante la stabilità del posto fisso, Michele sentiva che quel mondo non gli apparteneva. 

Già tra il 2017 e il 2018, ben prima della pandemia, aveva iniziato ad approcciarsi al mondo dell’online, studiando vari corsi e seguendo tutorial su YouTube. Aveva provato a gestire pubblicità per progetti personali, tra cui alcuni e-commerce, ma senza mai ottenere un vero successo.

La causa di questi fallimenti iniziali era da ricercarsi in una “malformazione” formativa o, più semplicemente, in una mancanza di skill concrete e di una direzione chiara. Michele cercava ossessivamente la “tecnica”, convinto che bastasse conoscere i tecnicismi delle piattaforme per svoltare. 

Tuttavia, senza una strategia di business e una guida esperta, i suoi sforzi rimanevano isolati e infruttuosi. La frustrazione cresceva, ma la scintilla del cambiamento non si era ancora spenta.

L’incontro con il coach: Il potere dell’immedesimazione

La svolta avviene su Instagram. Michele intercetta una sponsorizzata di Matteo e, per la prima volta, sente che quella comunicazione è diretta esattamente a lui. C’era qualcosa di diverso: Matteo non era solo un professionista autorevole, ma un ex operaio metalmeccanico proprio come lui. Questa immedesimazione è stata la chiave che ha spinto Michele a prenotare una call gratuita, nonostante i dubbi derivanti dalle precedenti esperienze negative.

“Se ce l’ha fatta lui, potrei farcela anch’io”, ha pensato Michele. Quella chiamata non è stata solo una perdita di venti o quaranta minuti, ma la rimozione di un “macigno” che si portava dietro da tempo: l’incertezza sul fatto che quella fosse la strada giusta. 

In Matteo ha trovato non solo un mentore esperto in grado di dare una base di capacità e skill, ma una figura che condivideva i suoi stessi valori e la sua stessa provenienza. 

Se anche tu senti di aver bisogno di un punto di riferimento che abbia già percorso la strada che desideri intraprendere, un Business Coach per liberi professionisti può essere la scintilla necessaria per accendere il tuo cambiamento.

Il valore dell’Accademia: Supporto, Network e Vendita

Entrando in Accademia Freelance, Michele ha scoperto che il segreto del successo non risiede solo nei corsi interni o nei tecnicismi, ma nel supporto costante. La sensazione di non essere più solo è stata, per lui, una “bella botta di vita”. Il confronto continuo con altri freelance, la possibilità di scambiare pareri virtualmente e il network che si è creato sono stati i veri plus del percorso.

Tuttavia, la lezione più importante che Michele ha appreso riguarda un ambito che spesso i freelance trascurano: la vendita.

  • Oltre la tecnica: Michele ha capito che, per quanto uno possa essere bravo a fare siti web, copy o campagne pubblicitarie, se non sa vendere se stesso e i propri servizi, il business è destinato a risentirne.
  • La ricerca del cliente: L’approccio al cliente e le strategie di outreach erano concetti del tutto estranei per lui, abituato a concentrarsi solo sull’esecuzione tecnica.
  • L’umiltà del confronto: Michele si è distinto per la sua capacità di chiedere feedback, come quando ha adattato una proposta commerciale insieme ai coach prima di presentarla a un potenziale cliente.

Questa combinazione di competenze a 360° — gestione del cliente, ricerca attiva e vendita — gli ha finalmente permesso di non svalutarsi e di iniziare a guadagnare ciò che effettivamente meritava. Per chi sta iniziando e teme di non saper come muoversi nel mercato, comprendere come trovare clienti da freelance è il primo pilastro fondamentale per costruire una carriera solida e duratura.

La sfida della libertà: Gestire il proprio tempo

Uno dei risultati più tangibili per Michele è stato il passaggio dalla gestione rigida dei turni in fabbrica alla totale autonomia del proprio calendario. Essendo padre di famiglia, il tempo guadagnato per stare con i propri cari è un valore impagabile. Tuttavia, gestire una “scheda bianca” non è stato facile all’inizio.

In Accademia ha imparato il metodo del lavoro a blocchi, una tecnica fondamentale per organizzare le giornate in modo produttivo senza soccombere al caos della libertà totale. Michele racconta che inizialmente era difficile rispettare i blocchi e che il suo calendario ha subito continue modifiche in corso d’opera. Ha dovuto imparare a inserire non solo i progetti lavorativi, ma anche i momenti di riposo e i bisogni della famiglia. Questo processo di apprendimento è stato un vero “game changer”, permettendogli di essere un professionista efficiente senza rinunciare alla propria vita privata.

Il salto nel vuoto e l’impossibilità di tornare indietro

Il momento del licenziamento è stato vissuto da Michele come un cambiamento improvviso, nonostante i giorni di preavviso,. L’ultimo giorno di lavoro è stato il più lungo di tutti, ma il giorno successivo, quando si è ritrovato immerso nel proprio nuovo mindset da freelance, tutto è cambiato. Nonostante le paure iniziali, tipiche di chi abbandona il sentiero tracciato, Michele dichiara con fermezza che non tornerebbe mai indietro.

La libertà di poter lavorare dove, come e quando si vuole è una sensazione che, una volta assaggiata, rende inconcepibile il ritorno alla vita da dipendente. Michele riconosce che il percorso di “semina” è durato circa sei mesi, ma che ogni sforzo è stato ampiamente ripagato dalla qualità della vita attuale. Per chiunque voglia compiere questo passo in modo strutturato e sicuro, è fondamentale partire con il piede giusto anche a livello burocratico, informandosi correttamente su come gestire la propria Partita IVA per liberi professionisti per evitare sorprese e lavorare in totale serenità.

Conclusioni: L’effetto composto della formazione

La storia di Michele Amadio è la prova che non è mai troppo tardi per cambiare direzione, anche se si parte da zero o con un bagaglio di esperienze fallimentari. Grazie alla sua umiltà e alla voglia di mettersi in gioco, è passato dall’essere un operaio metalmeccanico frustrato a un Advertiser rispettato che collabora con diverse agenzie,,.

Come sottolineato da Matteo nel finale dell’intervista, tutto ciò che Michele ha imparato ora genererà un effetto composto: i risultati ottenuti finora sono solo l’inizio di una crescita che continuerà a soddisfarlo sempre di più. Michele ha seminato con costanza, ha studiato e ha applicato senza paura di sbagliare, sapendo che proprio gli errori lo avrebbero fatto crescere. La sua testimonianza è un invito per chiunque si senta intrappolato in una vita che non gli appartiene a cercare un mentore, a trovare una direzione e a fare quel salto che, per quanto faccia paura, è l’unico modo per raggiungere la vera libertà.

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Matteo Mangili
Matteo Mangili

Matteo Mangili è il fondatore di Accademia Freelance, una piattaforma dedicata a supportare i freelance nel loro percorso professionale. Con anni di esperienza nel settore, si impegna a fornire risorse e strategie per aiutare i freelance a crescere e trovare clienti online.

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